20131118

Third Eye Blind concert in Orlando for 20th Anniversary at House of Blues

Ieri sera alla "House of Blues di Orlando", Florida, si sono esibiti i "Third Eye Blind", gruppo "rock alternativo" molto conosciuto negli States. La band, fondata nel 1993, e' oggi composta da Stephan Jenkins (cantante, autore dei testi e chitarrista), Abraham Millet al basso, Brad Hargreaves alla batteria e Kryz Reid alla chitarra. La band nel corso degli anni ha visto diversi cambiamenti all' interno della sua formazione, in particolare i chitarristi si sono avvicendati nell' ordine: Kevin Cadogan poi sostituito con Tony Fredianelli e infine con l'attuale Reid. Anche il bassista Arion Salazar non ha più suonato col gruppo, per essere succeduto temporaneamente da Leo Kremer fino al ruolo definitivo di Millet. Stephan Jenkins, leader e portavoce del gruppo ha trascinato le file dei fans nell' affollatissima House of Blues nella fulcro della movimentata Downtown Disney.


Un fila lunghissima fuori dall' edificio già due ore prima dell' esibizione ha registrato il tutto esaurito e una serata di successo per gli organizzatori. Jenkins ha personalmente ringraziato il pubblico di Orlando indicandolo come particolarmente caloroso, tanto da estendere diversi bis e la durata del concerto. Inoltre la band si e' concessa un po' di svago nella capitale mondiale del divertimento restando un po' più del solito rispetto ad altre destinazioni del tour.


Le ragazze fremevano al ritmo irresistibile delle note di "Jumper" o di "Semi-Charmed Life", già noti successi inseriti rispettivamente in films come "Yes Man" con Jim Carey e "American Pie". Vincente l' idea dello spazio e l' atmosfera offerta dall' originale "House of Blues" che rispetto ad uno stadio consente al pubblico un maggiore contatto con gli artisti e sonorità più' fedeli oltreché un'esperienza ravvicinata. Spesso Jenkins ha parlato direttamente verso persone de pubblico quasi fosse in casa tra amici o ad una festa di college, lanciando anche indumenti personali.

I Third Eye Blind hanno registrato il primo demo agli inizi degli anni novanta e nel 1996 la band fu scelta per fare un' apertura di concerto degli Oasis. Si dice che prima di salire sul palco fossero stati avvisati circa il possibile lancio di cibo e lattine da parte della folla, se non fossero stati apprezzati. La performance si rivelo' un grande successo tanto che il pubblico chiese il bis al termine del concerto degli Oasis. Cio' porto' a quella accesa competizione e rivalità per tutti gli anni a seguire.

La natura franca di Stephan Jenkins a riguardo del suo modo libero di esprimersi su molti musicisti gli ha fatto guadagnare la nomina di "bocca più' grande della musica" da parte dei critici.


Nel 2006 hanno pubblicato "A Collection", raccolta che include la versione completa anche di "Blue". Il gruppo si riferisce alla famosa band dei "Duran Duran" che si formo' nei primi anni settanta. Circa il significato del nome del gruppo "Third Eye Blind" Jenkins ha spiegato che deriva da un' idea metafisica di un terzo occhio della mente, un argomento di un libro che ha letto. Essendo poi piaciuto agli altri componenti della band e' stato adottato all' unanimità .


La discografia include "Third Eye Blind" (1997), "Blue" (1999), "Out of Vein" (2003), "Ursa Major" (2009) piu' una serie di singoli usciti nel corso del ventennio. Nel 1997 la canzone "Semi-Charmed Life" ha vinto il "Bilboard Music Award" come migliore brano rock dell' anno. Nel 1998 poi ottiene due nomination degli "American Music Awards" per il miglior nuovo artista in ambito pop/rock e anche come miglior artista alternative.

Sul finale dell' esibizione il pubblico e' andato in delirio per la bellissima "Motorcycle Drive By" che personalmente trovo essere la mia preferita per testo e sonorità'. Entusiasmante il passaggio dall' andamento lento iniziale (e finale) verso un ritmo rock sfrenato nella parte centrale del brano.


I "Third Eye Blind" continueranno il loro road tour per gli USA fino a concluderlo nella loro citta' di origine, San Francisco.

Article by Luca Centoni, Pictures by Kristin Ashley Bever

20131105

"The Ahwahnee Resort" for 2014 Yosemite National Park's 150 Anniversary

In 2014 Yosemite celebrates its sesquicentennial anniversary – 150 years ago Yosemite Valley and Mariposa Grove became the first public parkland the federal government had ever set aside, with President Lincoln declaring, “upon the express conditions that the premises shall be held for public use, resort and recreation.”Upcoming celebrations include events and programs that encourage all visitors to participate in and appreciate the birth of the national park ‘idea.’ This iconic valley in California was central in shaping the idea of national parks in the United States and around the world.  Celebrations will include visitor events, an art exhibit, a documentary, as well as a commemorative book and stamp.
Siamo andati a Yosemite National Park la prima settimana di Settembre 2013 durante l'epilogo di un vasto incendio durato settimane. La valle principale e' rimasta intatta, così' come buona parte del parco. Dopo dieci anni di assenza siamo andati a verificare il livello qualitativo del migliore albergo del parco. Si tratta dell' "The Ahwahnee Resort" uno dei più belli hotel di montagna degli stati Stati Uniti d' America.
Le camere dell' Ahwahnee godono di una eccellente vista delle montagne circostanti e hanno mantenuto quel fascino tipico dell' hotel di alta montagna americano, costruito in pietra naturale e tronchi di legno.
E' un ottimo campo base, di lusso, per intraprendere camminate o arrampicate lungo i percorsi disponibili per miglia attorno alla valle principale. Ci sono attività' di ogni genere: dal rafting al trekking a dorso di mulo o horse riding. La stagione e' buona per tutto l' anno e quindi, anche in inverno, sono possibili attività' sportive come lo sci.
El Capitan è una roccia granitica alta circa 900 m situata nella zona a Sud-Est del Parco. I Nativi Americani consideravano questa roccia come sacra. Oggi è una delle più famose mete al mondo per gli scalatori più esperti e dei lanciatori di base jumping, diventando così anche il luogo di molti fatali incidenti.
Nel 1984 è stato designato come Patrimonio dell'umanità dall'Unesco per le sue spettacolari cime granitiche, le sue cascate, i ruscelli limpidi, le sequoie giganti ed in generale per la biodiversità. Circa l'89% del parco è considerato ancora allo stato selvaggio, cioè un'area dove l'apporto delle modifiche da parte dell'uomo è minimo.
Dopo un decennio abbiamo constatato che l' Ahwahnee e' stato ulteriormente migliorato e ristrutturato. La sua cucina e' ancora eccellente e il piacere di cenare nelle sue bellissime sale da pranzo, con i soffitti a cattedrale.
L' atmosfera del grande albergo di montagna ha certamente il suo fascino! Il test della serata si e' basato su appetizer di "Grilled Lamb Lollipops", pomegranate molasses e lavender fleur de sel. Deliziose cotelettine da pregustare prima del main course che nel nostro caso consisteva in "Slow-Roasted Angus Beef Prime Rib" King Cut (taglio grande) accompagnato da Mashed Potatoes, Yorkshire Pudding (concessione britannica) Green Beens, Au Jus, Horse Radish, come vuole la tradizione. Su questo tipo di piatto, a condizione che sia ben cucinato, gli americani hanno da dire la loro anche a noi europei. Il vino in abbinamento era un bicchiere di ottimo "Cain Cuvee, Napa Valley,NV9, consigliato dallo chef. Invece sull' agnello e' mancato l' abbinamento, peraltro da noi richiesto al momento dell' ordinazione. Ci e' stata servita invece una San Pellegrino con ghiaccio, il cui effetto e' stato di degassamento dell' acqua minerale. Il dessert prevedeva una serie di assaggi a base di dolci alla pesca (gelato, mousse, cakes ecc.) peraltro molto freschi ed appetitosi. Nel complesso molto bene! Voto 17/20.
Un capitolo a parte per la colazione servita nella stessa sala la mattina dopo, dal cui menu a-la-carte abbiamo scelto un signature recipe ovvero le "Happy Isles Eggs Benedict" uova in camicia con salsa olandese, muffin bread, pomodori, spinaci, pancetta canadese e le immancabili hash browns. Voto 20/20.






20131104

Hotel Del Coronado, S.Diego 125 Anniversary for the California's Legend

1888: Hotel founders, Elisha Babcock and Hampton Story, Jr., along with San Diego developer Alonzo Horton, survey Coronado beach, c. 1886. Although neither Babcock nor Story had experience in the hotel business, they were so inspired by the natural beauty of Coronado that they decided to buy the island and build a magnificent hotel, one that would be “the talk of the western world,” a hotel where “people will continue to come long after we are gone."  Con queste parole inizia la storia di uno dei piu' famosi hotel della storia americana. Il 2013 segna il 125 anniversario di una vera e propria leggenda l' "Hotel Del Coronado", oggi semplicemente "Hotel Del" tanto e' famoso nel mondo.
Si trova a San Diego, nella California meridionale e vanta un elenco di personalità' famose che vi hanno soggiornato per oltre un secolo. Senza fare particolari elenchi, peraltro lunghi, di nomi della storia e del cinema USA, ci limiteremo a ricordare alcuni di loro. Charles Lindbergh, Charlie Chaplin, Kirk Douglas, Ronald Reagan, Roosevelt, Richard Nixon, Jimmy Carter, Gerald Ford e Billy Wilder che nel 1958 ambiento' proprio qui buona parte del suo film "A qualcuno piace caldo" con Marylyn Monroe.


L' Hotel "Del" era nato come punto di villeggiatura di lusso in un' epoca in cui la California era ancora lontana come meta preferita per i viaggiatori della costa orientale che vi arrivavano in treno. E' stato uno tra i primi ad avere la corrente elettrica e altre comodità' non del tutto scontate per quell' epoca.



Oggi e' un hotel che ha mantenuto il suo stile architettonico vittoriano con il fascino d' altri tempi ma con tutte le comodità' e amenities di lusso possibili e immaginabili. Le sue camere in gran parte con vista sulla' Oceano Pacifico, si affacciano sulla bellissima spiaggia dell' isola di Coronado, località' rinomata con belle ville e nota per essere la sede dei Navy Seals, i famosi corpi speciali della marina USA impiegati nel raid contro Bin Laden.


I tramonti sulla spiaggia di S.Diego sono unici davvero suggestivi e perfetti per un momento romantico in coppia. L' Hotel "Del" e' la meta principale per molti matrimoni in America. Gli sposi arrivano da tutte le parti per sposarsi sulla spiaggia al tramonto.


L' Hotel "Del" ha preso da noi il punteggio più  alto per la qualità  delle accommodations e i servizi offerti. Adesso valuteremo se, come dicono, ha uno dei migliori ristoranti della citta' il "1500 Ocean" che vanta un gourmet addirittura di ispirazione italiana. Come sempre facciamo per i nostri lettori, la degustazione di un menu' a la carte per assegnare il nostro punteggio al ristorante e allo chef di turno.


La cena ha inizio con una novità' assoluta in USA, le chickpeas fries, tradotto patatine (ma senza le patate) di farina di ceci. Insomma sono panelle a forma di fries, patatine appunto. A cui diamo un 10/20 per l'idea originale. Abbinamento di vino era un' etichetta americana dal nome simpatico "Scarpetta" prodotto in Colorado, voto 15/20. Ottimo accostamento di un bollicine fruttato quasi Italiano e ben azzeccato con il gusto particolare della farina di ceci. Si prosegue con un piatto di crudo of the day, in questo caso yellow tuna, ben presentato, dal gusto delicato e piuttosto curato nelle note cromatiche del piatto. A questo abbiamo dato 15/20. Il pairing del vino era in questo caso un "Cape Mentelle" Margaret River del western Australia a cui senza indugio abbiamo assegnato un 20/20.


La cena e' continuata con un Wild Sea Bass al Cilantro ed Ananas in perfetto equilibrio di ingredienti, opposti tra loro, e coadiuvati dalla giusta potenza conferita da uno "Chardonnay 2011 Sonoma Coast" di classe 15/20 per entrambi vino e piatto. Il tutto con un finale dolce presentato con una fantasia di Cheesecake e Sorbetto al Cabernet molto delicati, voto 15/20. Il vino era un "Moscato Vietti" italiano a cui abbiamo dato 20/20. Servizio al tavolo ottimo da parte di John Olson a cui diamo 20/20. Lo chef Robert Hohmann merita una media complessiva di 20/20 per il perfetto accostamento dei vini, le creazioni dei piatti e il servizio impeccabili oltre al merito di utilizzare aromi ed erbette direttamente coltivati davanti al ristorante. Il "1500 Ocean" e' un indirizzo da non perdere a S.Diego.




Highlights! Un' alternativa al ristorante e' un bell' aperitivo al tramonto e subito dopo un falo' con la famiglia con delizie dolci da preparare sul fuoco direttamente vicino al mare sulla bellissima e leggendaria spiaggia.


Upcoming Holidays Events 2013

This year’s holiday theme is "Celebrating 125 Years of Holiday Magic" as we culminate the resort's 125th anniversary! The resort will be decorated with classic Victorian decorations, tartan plaid, antique platinum accents, and vintage Santas. Add 100,000 glittering lights, Victorian carolers and a beachfront ice skating rink, and Hotel del Coronado will truly be Southern California’s holiday wonderland.
- Thanksgiving -
The oceanfront Ballroom and magnificent Crown Room feature elegant buffet dinners decked with all the trimmings and live musical entertainment. The resort’s holiday programs will be kicked off on Thanksgiving weekend, including seaside ice skating against the backdrop of 100,000 white lights. Cost is $98.50 for adults, $40 for children. 1500 OCEAN and Sheerwater will offer special menus along with spectacular Pacific views. Click for the 2013 Thanksgiving Dinner menu. Click here to reserve your table.
- Holiday Festival -
On Wednesday, December 4, The Del will feature a special event for the whole family – “Holiday Festival…A Family Celebration.” In addition to the outdoor ice rink, kids of all ages can visit with St. Nick and his elves at Santa’s Village and enjoy holiday booths with games and prizes. There will also be hot cocoa, libations and fireworks.
- Sunday Brunch with Santa -
As an added treat this holiday season, kids of all ages can visit with jolly ol’ St. Nick in the Crown Room during The Del’s festive Sunday brunch. Parents will want to bring their cameras to capture the magical moments with Santa. (December 1, 8, 15 and 22).
- An American Christmas Production -
The Del is pleased to present the annual production An American Christmas, performed by the award-winning Lamb’s Players Theatre, for a limited engagement in the Ballroom December 16-24. The Marshall family – played by 30 versatile performers who never miss a beat – welcome you to a celebration set 100 years ago with stories, songs, dance and laughter, all woven around a sumptuous four-course yuletide dinner prepared by The Del’s master chefs. Call the Lamb's Players box office at 619-437-6000 or click here to buy your tickets online.
- Christmas Dining -
Celebrate Christmas Eve with a lavish Victorian buffet dinner in the magnificent Crown Room with live musical entertainment. Click for the 2013 Christmas Eve menu. Cost is $115 for adults, $45.50 for children. Click here to reserve your table.

On Christmas Day, the oceanfront Ballroom and the magnificent Crown Room will feature traditional holiday buffet dinners decked with all the trimmings. Click for the 2013 Christmas Day menu. Cost is $98.50 for adults, $40 for children. Click here to reserve your table. For a more intimate celebration, 1500 OCEAN will offer a special holiday menu for your family and loved ones.
- Victorian Tea -
As a special treat for tea lovers, or those who just want to relax and enjoy the background sounds of our delightful harpist, The Del serves Victorian Tea December 14-24 and 26-31. Ladies and gentlemen, mothers and daughters and good friends will love this charming tradition. Cost is $50 for adults, $25 for children. Click here to reserve your table. Click here to view the tea menu.
- Holiday Recreation -
During the holiday season at The Del, guests of all ages enjoy a variety of activities including holiday night bike tours through festive Coronado Island, cookie decorating, crafts for kids, and Kidtopia Camp with holiday scavenger hunts and family s’mores roasts. Little ones will love the “Elf Tuck-Ins” where they are visited by real elves at bedtime. Teens can hang out at Vibz teen lounge, featuring billiards, foosball, computers and more (for those ages 13-17). Call 619-522-8100 for more information and reservations.
- Holiday Shopping -
Offering everything from fine jewelry, fun toys, apparel and accessories for all ages to home décor, bath and body, sweets and treats, and holiday keepsakes, Shops at The Del make it easy to find just the right gift for everyone on your list. A variety of shops and boutiques are open daily from Thanksgiving until Christmas. Or, shop from home at www.delshop.com. Click here to order the 2013 annual holiday ornament.
- Holiday Day Packages -
Plan a holiday outing to remember and experience the all of the magic of holidays at The Del at a great savings! Call 619-522-8100 to reserve. Available November 27 to January 4.
Family Experience: 2 adult/2 children’s ice skating passes, $100 dining credit, holiday-themed "Jingle S’mores" on the beach for four, 2013 collector's ornament, complimentary self-parking. Weekday rate $225/Weekend rate $275 (valued at $398!)
Romantic Experience: 50-minute couples massage at Spa at The Del, two ice skating passes, holiday-themed "Jingle S’mores" on the beach for two, 2013 collector's ornament, complimentary self-parking.Weekday rate $325/Weekend rate $375 (valued at $685!)
- Spa La La La La -Spa at The Del offers the perfect way to unwind during the holiday rush. With fabulous ocean-inspired treatments, steam rooms, Jacuzzis and a spectacular outdoor terrace and vanishing edge pool overlooking the Pacific, there’s truly something for everyone.

20131029

Halloween Special Night "Queen Mary a Ghost Ship Transatlantic Hotel in Los Angeles"

TWILIGHT ABOARD THE QUEEN MARY

When the sun goes down, the spirits aboard the Queen Mary come out to play. Explore the legendary ship with a series of twilight tours and séances that explore the haunted past and paranormal activity that the Queen Mary is known for. Halloween is just started...!
La Queen Mary venne costruita nel 1936 in Inghilterra: era nata come nave da crociera, più grande e veloce del Titanic; il 27 maggio 1936, un’astrologa – Mabel Fortescue-Harrison – predisse il suo destino con la famosa frase :” La Queen Mary, varata oggi, conoscerà la sua più grande fama e popolarità quando non navigherà più un altro miglio e non porterà mai più un altro passeggero pagante”. La Queen Mary ospitò diverse celebrità, fra le quali Churchill, i duchi di Windsor, Fred Astaire, Liz Taylor e la Dietrich; allo scoppiare della seconda guerra mondiale, essa venne “arruolata” come tante altre sue simili, per effettuare il trasporto di soldati americani in Europa. La Queen Mary, ritinteggiata completamente di grigio, divenne il “Fantasma Grigio” e grazie alla sua velocità riuscì a trasportare migliaia di soldati in Europa, sfuggendo sistematicamente ai sottomarini tedeschi. Fu proprio durante uno di questi viaggi, che si verificò il primo incidente che diede poi adito a storie “paranormali”: l’intero tragitto del Fantasma Grigio veniva monitorato da incrociatori militari i quali avevano il compito di difendere la nave in caso di attacco. Poichè gli incrociatori, per protocollo, dovevano muoversi a zig zag, capitò che la Queen Mary entrasse in rotta di collisione con una di queste navi. il Curacoa; ne sfondò letteralmente la fiancata, riportando solo qualche danno a prua (mentre il Curacoa colò a picco); il Fantasma Grigio fu costretto ad avanzare senza prestar soccorso ai trecento marinai dispersi in acqua, ond’evitare di diventare un bersaglio fin troppo facile e rischiare l’uccisione di altri uomini. Gli studiosi di paranormale che hanno visitato la Queen Mary, sono convinti che essa conservi una sorta di “memoria psichica” di tale incidente e che questa sia la causa i rumori di schiantare di lamiere che si avvertono nella notte su di essa.
Altre voci parlano della presenza del fantasma di Winston Churchill, il quale amava particolarmente questa nave, e di strane manifestazioni come porte che si aprono e chiudono da sole, quadri rovesciati, allarmi che si mettono in funzione senza motivo e misteriose figure che nottetempo si aggirano sul ponte sparendo nel nulla poco dopo.

Ma ci sono ben altre presenze, molto più definite nelle loro apparizioni e manifestazioni, delle quali si è iniziato a parlare intorno al 1966, anno in cui la Queen Mary venne ancorata a Long Beach in California e trasformata in attrazione turistica: durante i lavori di riadattamento non solo venne rinvenuto uno scheletro umano (mai identificato), ma perse la vita il giovane marinaio John Pedder, schiacciato dalla chiusura del portellone numero 13 nella Shaft Alley. Il fantasma di Pedder è quello che viene avvistato più spesso e più nitidamente. Diversi visitatori e anche una guida turistica lo hanno descritto con dovizia di particolari: un giovane uomo con la barba folta, i capelli neri corti, grandi occhi verdi, pelle diafana e una tuta da manutentore.
Un altro fantasma che spesso si è fatto vedere, soprattutto nei dintorni degli alloggi degli ufficiali, è quello di William Stark, un ufficiale morto nel 1949 per aver bevuto erroneamente dell’acido contenuto in una bottiglia di gin. Nelle cucine invece si aggira lo spettro di un cuoco, ucciso nel 1943 per le sue pessime doti culinarie (l’episodio della sua uccisione è documentato storicamente).
C’è una stanza della nave, la B-340, nella quale sarebbe morto un uomo in passato; nessuno vi mette piede a causa di strane manifestazioni (probabilmente poltergeist) che hanno terrorizzato chi vi si è avvicinato: una delle tante testimonianze è quella di un ragazzo il quale sotto gli occhi di tre testimoni ha inalato una strana sostanza fumosa che usciva proprio da quella stanza ed è rimasto paralizzato per diversi secondi, cosciente.
Esistono dell ghost camera, ovvero delle web cam perennemente puntate su luoghi infestati Guarda il video. Una di queste è fissa sulla piscina della Queen Mary, uno dei punti dove si sono visti più fantasmi. In particolare quello di una bambina, che è morta spezzandosi il collo in seguito ad una brutta caduta proprio nei pressi della piscina. Pare che la si veda spesso aggirarsi alla ricerca della madre o della sua bambola. Sul luogo sono morte anche altre due donne che spesso vengono intraviste passeggiare in costume da bagno d’epoca, oppure lasciano impronte di piedi bagnati intorno alla piscina.
La Queen Mary è stata trasformata in questi ultimi anni in hotel. Se qualcuno di voi si sente abbastanza coraggioso da provare a trascorrerci una notte, troverà' cabine molto confortevoli e a prezzi ragionevoli. Per Halloween ci sono eventi speciali, ma anche il resto dell' anno e' possibile fare un Ghost Tour con tanto di esperti a bordo.



Il museo dedicato alla Principessa Diana Spencer completa la già' interessante visita alla nave dove e' possibile anche pranzare o semplicemente bere un aperitivo.


Transport yourself back in time aboard the legendary Queen Mary. Once the grandest ocean liner in the world, the Queen Mary is now a full-service Long Beach hotel, historical landmark, and entertainment venue. The Queen Mary gives visitors a unique glimpse into a bygone era when steamships were the most regal way to travel.

20131025

"California Hotels Anniversaries 2013" the legend goes on...

Anno speciale il 2013 per la California, si celebrano ben tre anniversari di hotel leggendari lungo la west coast. Travelscore Magazine ha dedicato a ciascuno dei tre un servizio individuale che presentiamo in questa speciale edizione autunnale dedicata ai nostri lettori Italiani. Questo e' solo un assaggio, un piccolo trailer, di quello che stiamo per pubblicare in questa stagione. Si tratta dell' "Hotel del Coronado" a San Diego, La nave hotel "Queen Mary" a Long Beach e "The Ahwahnee Resort" a Yosemite National Park.




20130923

Stratosphere Tower "Top of the World" Restaurant in Las Vegas



Lo Stratosphere Las Vegas è un hotel casinò situato al 2000 Las Vegas Blvd. South, sulla Las Vegas Strip, nella città di Las Vegas, in Nevada. La struttura è dotata di 2.444 stanze d'albergo e ha una superficie dedicata al gioco d'azzardo pari a circa 7.000 m². La sua famosa torre alta 1.149 piedi (circa 350 m) è anche la più alta torre panoramica di tutti gli USA e fornisce una visione unica della città di Las Vegas. Giriamo il mondo da anni e abbiamo recensito vari ristoranti panoramici di questo tipo. La regola vorrebbe che si mangi a livello turistico, ma questa volta abbiamo trovato l' eccezione. Il "top of the world" e' stratosferico come il nome della torre dove e' ubicato. Consiglio vivamente l' agnello di montagna del Colorado abbinato magnificamente ad un cous cous marocchino di classe gourmet. Anche i desserts, che viaggiano accanto a voi, mentre cenate, su pianale che si sposta in cerchio. In realta' siete voi a spostarvi perche' il ristorante gira (1h circa per un giro intero su Las Vegas). Ampia scelta di vini che, a richiesta, possono essere abbinati dallo chef. Consiglio sicuramente questa opzione perche' puo' essere davvero arduo effettuare un unico abbinamento di vino a piatti cosi' diversi tra loro. Il giovane sous chef di S.Francisco sa il fatto suo anche in tema di portate iniziali che suggerisce lui stesso... a patto che lo lasciate fare! Ottimo anche per i bambini che dopo cena possono divertirsi al piano di sopra con le varie attrazioni presenti. Alcune sono destinate agli adulti perche' si tratta veramente di "vita spericolata" ad alto impatto emotivo, tra queste una free fall tower chiamata Big Shot e una "giostra" chiamata Insanity che fa roteare velocemente i suoi passeggeri tenendoli sospesi nel vuoto. Big Shot a 329 metri di altezza, la più alta torre a caduta libera del mondo. Insanity, a 270 metri di altezza, che prima vi lascia dondolare nel vuoto, e poi vi fa girare come una trottola a più di 50 chilometri all’ora. X-Scream, a 264 metri di altezza, un roll coster fuori… dall’ordinario. SkyJump, un Bungee jumping controllato. Le prime tre attrazioni costano 15 dollari, mentre un salto dal cielo costa 110 dollari, ma visto che occorre comunque pagare la salita alla torre, conviene acquistare un value pack, tra i 23 e 34 dollari. La sola salita in cima costa 18 dollari per gli adulti, 10 per i ragazzi.